Ritrovi le questioni le più ricorrenti in Carta Carburante
Utilizzare una carta carburante pro tutti i giorni: come funziona?
Il funzionamento è progettato per essere rapido per il driver e totalmente automatizzato per l'ufficio amministrativo. Ecco i passaggi chiave:
1. Al distributore: Il rifornimento
- Identificazione: Il driver si ferma presso una stazione convenzionata (es. Enilive, Q8, o una della vasta rete UTA).
- Pagamento: Si inserisce la carta fisica nel totem o, sempre più spesso, si utilizza l'App del fornitore (es. Enilive App o Q8 Pay) per sbloccare la pompa tramite codice QR o geolocalizzazione.
- Inserimento dati: Per scopi fiscali e di controllo, nel 2026 il sistema richiede spesso l'inserimento del chilometraggio attuale e, se la carta non è legata a una targa fissa, del codice PIN segreto.
2. In tempo reale : Il controllo
Non appena il rifornimento è concluso, il portale gestionale (come Velocity di Radius o DKV Cockpit) registra la transazione. Il Fleet Manager può vedere:
- Quanti litri sono stati erogati.
- Il prezzo esatto applicato (al netto degli sconti contrattuali).
- La posizione GPS della stazione.
3. A fine mese: La fatturazione automatica
Questa è la fase dove l'azienda risparmia più tempo. Non serve raccogliere scontrini:
- Il fornitore emette un'unica Fattura Elettronica che riassume tutti i rifornimenti del periodo.
- Il documento viene inviato direttamente allo SDI (Sistema di Interscambio), garantendo la detraibilità immediata dell'IVA (fino al 100% per i mezzi strumentali).
Molte carte moderne sono "Ibride": permettono di pagare il Diesel e la ricarica alle colonnine pubbliche con la stessa tessera e un'unica fattura. Partner come UTA e Enilive sono leader in questa transizione.
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