Ritrovi le questioni le più ricorrenti in Carta Carburante
Le carte carburante aziendali sono valide anche per rifornimenti fuori dall'Italia?
Sì, ma con una distinzione fondamentale tra le carte locali e le carte internazionali/multimarca. La scelta dipende dal raggio d'azione della vostra flotta.
Tipologie di carte per l'estero
- Carte internazionali (DKV, UTA, Radius): Sono nate per il trasporto transfrontaliero. Offrono accesso a oltre 65.000 stazioni in tutta Europa. Nel 2026, queste carte gestiscono automaticamente il cambio valuta e le diverse aliquote IVA dei paesi UE ed extra-UE.
- Carte Monomarca (Enilive, Q8, IP): Le versioni base sono spesso limitate alla rete italiana. Tuttavia, le varianti "Plus" o "Route" (come Enilive Multicard o Q8 Cartissima) consentono il rifornimento in migliaia di stazioni partner in Europa (es. rete Agip/Eni in Austria, Germania, Francia).
Gestione dell'IVA Estera (Recupero IVA)
Uno dei vantaggi principali dell'uso di una carta PRO all'estero è la gestione fiscale. Nel 2026, fornitori come DKV Mobility o UTA Edenred offrono il servizio di Recupero IVA Internazionale:
- L'azienda non deve presentare istanze burocratiche complesse in ogni stato.
- Il fornitore della carta anticipa il rimborso dell'IVA estera o gestisce la pratica per conto dell'azienda, migliorando il flusso di cassa.
Nel 2026, le accise sul diesel in Italia sono allineate a quelle della benzina (672,90 € per 1.000 litri), ma in altri paesi europei i prezzi possono variare sensibilmente. Una carta internazionale ti permette di pianificare i rifornimenti dove il carburante costa meno.
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